Quale materiale scegliere, per il piano lavoro di una cucina

Quando si tratta di decidere quale sia il miglior piano cucina su cui investire entrano in gioco tanti fattori. Non solo estetica e design in grado di soddisfare lo stile della cucina, ma un buon piano lavoro deve essere:

Resistente sia agli urti che alle macchie, pratico, funzionale, che semplifichi la vita e garantisca l’igiene e la pulizia che si pretende per la propri casa, con il minimo sforzo.

Esistono diversi materiali in grado di rispondere più o meno a questi requisiti. L’obiettivo dei top è di completare l’arredo in modo armonico con gli altri mobili cucina.

Guardiamo da vicino alcuni dei materiale attualmente più resistenti in commercio:

1. PIANO CUCINA in Pietre naturali e marmi di tradizione

Materiali pregiati e legati alla tradizione, porfido, marmi e pietra serena, e le molte altre pietre disponibili in natura, hanno il grande pregio di invecchiare bene, ma richiedono attenzione nell’uso.

Per esempio alcune sono porose e vanno periodicamente impermeabilizzate e altre, come il marmo, sono facilmente attaccabili da agenti corrosivi come aceto o limone. Da evitare anche i prodotti di pulizia anticalcare che rovinano il marmo, materiale che non resiste alle alte temperature e può scalfirsi.

2. PIANO CUCINA in quarzo

In realtà si tratta di un agglomerato di Quarzo: un materiale composto per circa il 95% da quarzo e per il restante 5% da resine che ne aumentano la naturale impermeabilità.

Materiale assolutamente liscio e non poroso, caratteristica che lo rende inassorbente e quindi particolarmente igienico, il top per cucine in Quarzo si contraddistingue rispetto alle altre soluzioni per l’estrema durezza e resistenza all’abrasione.

Va comunque posta attenzione perchè questo top non è così resistente alle fonti di calore, che possono provocare macchie dovute al surriscaldamento delle resine o crepe per l’elevata differenza di temperatura.

E’ consigliabile evitare di appoggiare sul piano di lavoro in Quarzo padelle e pentole appena tolte dai fornelli o dal forno.

Un altro suggerimento utile è la scelta di preferire lavelli sotto-top che abbinano un sicuro risultato estetico con un prezzo maggiormente abbordabile rispetto a soluzioni con lavello integrato.

3. PIANO CUCINA in Gres Porcellanato.

Il  Il grès porcellanato si ottiene mediante l’impasto di materie prime selezionate, quali sabbie quarzifere e feldspatiche, argille, cui vengono aggiunti pigmenti a base di ossidi metallici. Queste materie prime vengono poi pressate a cotte ad una temperatura di oltre 1250 C°.

è indubbiamente il materiale del momento. Si tratta di una modernissima evoluzione della ceramica, resistente al punto da essere quasi indistruttibile. Questo rivestimento, disponibile anche in lastre di grandi dimensioni, offre il grandissimo vantaggio di poter essere montato anche come rivestimento di sportelli per i suoi minimi spessori che vanno da 3.5 mm fino ad un massimo di 20 mm. 

Il grès porcellanato presenta un aspetto monolitico: eventuali giunture rimangono invisibili, spesso a tutta massa (esterno e interno sono identici) e con vena passante, per cui in sezione se ne potrà apprezzare la vena come se fosse un marmo naturale.

I rivestimenti in gres sono offerti in diverse finiture ed effetti: opaco, lucido, liscio o materico. Il gres a finitura materica, riproducente in modo realistico materiali rustici e naturali.

Le qualità più importanti del grès porcellanato sono la compattezza, l’ottima resistenza alle macchie, l’elevata resistenza ad urti e graffi, l’inassorbenza, l’inalterabilità al calore (+ di 210 °C), l’ottima resistenza alla corrosione da parte degli acidi, deboli e forti e la facilità della pulizia.

Questo materiale non cambia colore nel tempo, neanche se scegliete colori delicati come il bianco puro. Offre la possibilità di realizzare con lo stesso materiale delle vasche integrate.

4. PIANO CUCINA in Pietra sintetizzata.

Il top cucina in Neolith® non fa parte della famiglia delle ceramiche e delle porcellane, ma rappresenta una loro evoluzione che ha portato alla creazione di un prodotto dalle performance eccellenti.

Tramite un particolare processo di lavorazione di materiali naturali, le lastre che si ottengono sono compatte, resistenti e durature, ereditano dai graniti la robustezza, dai vetri minerali la stabilità, dagli ossidi naturali le proprietà cromatiche. A questo si aggiunge un metodo di decoro con inchiostro ad acqua, chiamato Hydro-NDD2.0, che completa il prodotto rispettandone la naturalità al 100%.

I top in Neolith® non risultano porosi, sono resistenti alle macchie, alle alte temperature, agli shock termici, all’umidità, ai raggi uv, a graffi e abrasioni e assolutamente igieniche. Possono essere infatti puliti con la maggior parte degli sgrassatori in commercio, addirittura con l’ammoniaca continuando a preservare le loro proprietà funzionali, senza che l’estetica venga minimamente intaccata.